Ludoteche

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L’Associazione “Il Dado Magico” opera da 13 anni sul territorio Regionale e Nazionale, specializzandosi nella programmazione, progettazione e gestione di servizi rivolti alla famiglia e a tutti i suoi componenti, con particolare attenzione ai servizi per l’infanzia. Rivolgersi ad un target di riferimento così ampio, ma ricco tanto di richieste quanto di risorse interne, ci ha portato ad investire in nuove esperienze e nella sperimentazione delle nuove tiplogie di servizi, ampliando le nostre competenze e conoscenze. La formazione e la successiva collaborazione con il Centro Internazionale Ludoteche - del cui Direttivo il Presidente de “Il Dado Magico” è membro - ci ha sempre più portati a riflettere sul valore fondamentale della Ludoteca come servizio sociale, vista la sua potenzialità intrinseca a rispondere alle diverse esigenze della realtà sociale in maniera mirata ed adeguata. L’esperienza maturata nel tempo, però, ha rivelato una profonda carenza legislativa e normativa rispetto al servizio di Ludoteca, come pure una notevole confusione che tuttora alberga nel campo dei servizi per l’infanzia e per la famiglia, nonostante il crescente bisogno di strutture funzionali, efficaci ed efficienti, la quale esigenza non trova purtroppo alcun riscontro da parte dei servizi pubblici.

È ormai universalmente riconosciuto che la ludoteca è uno strumento molto valido per lo sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza, il sostegno alle famiglie, alla terza età, alle persone con bisogni speciali. È altrettanto vero però che la carenza legislativa causa una profonda confusione rispetto all’offerta sia pubblica che privata, tanto che sotto il nome di “ludoteca” rientrano oggi tipologie di servizi totalmente differenti tra loro. Proprio per contrastare questo genere di fenomeni, l’Associazione “Il Dado Magico”, coerentemente alle direttive del Centro Internazionale Ludoteche e dell’ITLA - “Associazione Internazionale delle Ludoteche” che raggruppa una cinquantina di paesi nei cinque continenti, ed ispirandosi alle normative esistenti negli altri Paesi Europei, ha istituito un proprio protocollo operativo, fissando standard qualitativi e quantitativi e riconoscendo la Ludoteca quale servizio sociale e la figura Professionale del Ludotecario, come operatore sociale qualificato.

La Ludoteca è un servizio molto duttile che si adatta alle esigenza delle varie comunità nelle quali opera partendo dai bisogni individuali e sociali. Di questo sono testimonianza le Conferenze Internazionali, con frequenza triennale, ultima delle quali, l’11a, si è tenuta a Parigi nell’ottobre dello scorso anno e ha visto la partecipazione di 613 ludotecari provenienti da 21 paesi.

Riteniamo fondamentale interrogarsi innanzitutto sull’identità stessa di ludoteca nel nostro paese, sulle sue finalità e sui suoi obbiettivi nel rispetto dei reali bisogni dei bambini, i quali, il più delle volte, lasciano il posto a pure esigenze di mercato e di soddisfazione di bisogni “adulti”.

La ludoteca, nella sua accezione e funzione originale, risponde ad  un preciso progetto socio pedagogico che ne fa una struttura realmente orientata verso la promozione dell’infanzia, offrendo una rivalutazione del gioco anche come strumento di conoscenza e di comunicazione, oltre che di socializzazione; la stessa, quindi, dovrebbe essere aperta a tutti, anche agli adulti senza limiti di età, per riscoprire attraverso il gioco un legame tra passato e presente, per il superamento delle barriere intergenerazionale fra genitori e figli.

Relazioni presentate al convegno nazionale “Chi ha Rubato la Marmellata. Riflessioni intorno ai diritti…e ai rovesci del gioco” tenutosi a Torino :

Studio-ricerca Ludoteche in Siclia - Relazione Finale

La Forma...azione ludica - Relazione Finale